09 Dic

Agenzia Aric, verso la riorganizzazione

Abbiamo ridato slancio all’attività dell’Agenzia, priva da otto mesi di un rappresentante legale con significativi risparmi di spesa per cittadini e Pubblica amministrazione. Lo ha detto l’assessore Guido Quintino Liris, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Silone, per presentare i risultati ottenuti dal commissariamento dell’Agenzia regionale per l’informatica e la committenza, Aric, alla presenza del commissario straordinario Daniela Valenza e dei sub commissari Carlo Montanino e Domenico Lilla.

L’obiettivo è portare a termine il percorso delineato dalla L.R. 34/2016, ricondurre all’unità le due anime dell’Agenzia, Aric e Arit, per troppo tempo lasciate distinte. Con decreto n.65/2019, infatti, il presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio aveva nominato l’avvocato Valenza e i due sub commissari per avviare un percorso di gestione oculata e rigorosa e ridare una prospettiva futura all’ente.

Ringrazio i commissari che, con elevate capacità tecniche e gestionali hanno lavorato molto bene, aggiunge l’assessore Liris in una nota, evitando la paralisi dell’attività dell’ente e permettendo di risanarlo attraverso modelli di organizzazione, gestione e controllo adeguati. Inoltre, dall’attività commissariale è stato possibile ridare impulso, sia all’attività tecnica che all’attività della committenza, portando a termine iniziative in favore degli enti locali, dei cittadini e delle imprese. Manteniamo la sede di Tortoreto, abbiamo fortemente potenziato la sede di Pescara e avviato una sede operativa anche a L’Aquila.

Nello specifico, per la parte della committenza sono state indette nuove gare in ambito sanitario per un valore complessivo di circa 40milioni di euro. Sono state poi aggiudicate gare per un valore di circa 100milioni con un risparmio di circa il 10 per cento. Riattivate due procedure di gara che erano bloccate del valore complessivo di circa 15milioni e sono in fase di aggiudicazione ulteriori gare per un valore di ulteriori 100milioni di euro.

Per la prima volta, si procederà anche ad indire gare che esulano dai confini dei settori merceologici obbligatori. Nello specifico, per la parte della telematica/informatica sono state avviate le procedure per la messa in sicurezza dei servizi informatici e per la realizzazione di un unico sito dell’Agenzia oltre alla regolamentazione di tutte le attività. Sottoscritte convenzioni operative per i servizi di PagoPA di cui Aric sarà intermediario tecnologico in favore di ADSU di Pescara/Chieti, L’Aquila e il Comune di Lentella. E’ stato inoltre fornito supporto tecnico operativo alla Regione per l’avvio delle attività relative a tre progetti Suap/Mude, PagoPA e Spid, inseriti nel POR-FESR Abruzzo 2014/2020. Infine, rafforzamento dell’organico, implementazione delle professionalità e recupero di oltre 320mila euro come fondi Mef per le attività svolte nel 2017.

Abbiamo riscontrato subito, ha commentato il commissario Valenza, che le condizioni dell’ente erano di sostanziale impasse amministrativa e di fermo gestionale. Per fare solo qualche esempio: abbiamo verificato la mancata approvazione del bilancio 2018, financo l’assenza di responsabili per la protezione e prevenzione sul luogo di lavoro. Altresì, la carenza del legale rappresentante che non consentiva neppure la difesa in giudizio dell’ente. La carenza di organico e la mancata organizzazione di quello presente hanno, poi, di fatto fortemente inciso sulla mancata operatività della struttura. Preliminarmente, la compagine commissariale con il fondamentale ausilio del coordinatore Cristian Villani, ha svolto attività ricognitiva sullo stato delle procedure che dovessero ricevere un impulso. Si è, dunque, agito su un doppio binario: per un verso si stanno definendo le gare indette, senza trascurare l’indizione di nuove procedure, comunicando agli interlocutori istituzionali competenti, primi tra tutti le ASL,la ripresa sostanziale delle attività del soggetto aggregatore regionale che nulla avrà da invidiare a quelli di altre Regioni.

Non si poteva immaginare di muovere in un così breve lasso di tempo, circa 1 mese e 15 giorni dall’effettivo insediamento, successivo al decreto presidenziale di nomina, oltre 300 milioni di euro, tra procedure indette, sbloccate e definite con aggiudicazione in categorie merceologiche obbligatorie e non.

L’auspicio è che la Regione Abruzzo possa tracciare un new deal della committenza, reale volano dello sviluppo e della competitività territoriale, non solo con un approccio deciso e continuativo nei confronti del lavoro da svolgere, ma anche con uno sguardo lungimirante rivolto al futuro per l’alta formazione di personale dedicato.

La compagine commissariale tuttavia, ha concluso, è consapevole che molto resta ancora da fare, nel sentimento di propositività che siamo intenzionati a perseguire.

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