10 Apr

L’Aquila/Passo Corese, 8mila 500 firme

Sono circa 8mila 500 le firme raccolte in pochi giorni dalla petizione lanciata dal Tavolo di confronto L’Aquila, collegamenti ferroviari veloci che chiede di inserire la città dell’Aquila nel ragionamento complessivo dei collegamenti ferroviari abruzzesi e che è ancora possibile firmare al link http://chng.it/MC48n5Vb.

Roberta Gargano

Ad oggi la Regione Abruzzo ha sul tavolo solo una progettualità che vede la realizzazione della linea ferroviaria tra Pescara e Roma che prevede nuove costruzioni e ammodernamento dell’esistente, senza considerare l’inclusione del capoluogo abruzzese nella rete infrastrutturale, si legge in una nota.

Il Tavolo di confronto, comitato nato tra cittadini di buona volontà interessati al bene comune e a uno sviluppo sostenibile vitale per l’intero territorio abruzzese, chiede a gran voce che la questione della realizzazione di linee ferroviarie, che dovranno anche mettere in collegamento i porti di Ortona e Civitavecchia, preveda il miglioramento della ferrovia passante per L’Aquila, che è potenzialmente collegabile a Roma e a Pescara con pendenze al di sotto del limite dell’1,5% necessario per il passaggio delle merci tra l’est e l’ovest europeo.

Questo passaggio potrebbe avvenire con la realizzazione di una nuova linea ferroviaria che colleghi L’Aquila a Passo Corese, località laziale divenuta hub logistico fondamentale per lo smistamento delle merci destinate al centro-sud dell’Italia con possibilità esponenziali di crescita e con il potenziamento, peraltro già previsto nel piano economico di RFI, con Sulmona e Pescara.

Il collegamento ferroviario veloce sarà il presupposto per il ripopolamento delle zone interne, valorizzerà la ricostruzione dei luoghi colpiti dalla potenza devastante dei terremoti e le infrastrutture altre già esistenti.

Rappresentanti del Tavolo di confronto saranno presenti al Consiglio Comunale straordinario convocato per lunedì prossimo, sul tema Ipotesi progettuale di un nuovo corridoio ferroviario veloce Roma/L’Aquila/Pescara per sostenere un ordine del giorno che impegni l’amministrazione comunale aquilana a richiedere alla Regione Abruzzo atti determinanti in tal senso.

Non è accettabile che, ancora oggi, ci siano voci della politica locale che lancino appelli campanilistici tesi a escludere alcuni territori, invece che a includere in una visione complessiva di flussi e movimentazioni.  L’Abruzzo è una Regione complessa dal punto di vista orografico, ma strategica dal punto di vista della localizzazione nel territorio italiano, per collegarlo occorre prevedere una rete ferroviaria con più linee. Solo l’unione di tutti i territori porterà la Regione ad un qualche risultato.