02 Gen 22

Covid-19, la nuova stretta di fine anno

Niente eventi e feste nelle piazze. Chiuse le discoteche e ogni altro locale da ballo fino al 31 gennaio è arrivata la stretta del Governo varata con il nuovo decreto legge del 23 dicembre. La mascherina è obbligatoria in tutto il Paese, per salire su autobus, metropolitane e treni regionali non basta più la mascherina chirurgica, diventa obbligatoria la più protettiva Ffp2. E dal 10 gennaio il Green pass rafforzato sarà obbligatorio per molte attività: cinema, teatro, concerti, piscine, palestre, stadi, centri sportivi e spogliatoi. I controlli a campione negli aeroporti e ai confini aumenteranno e chi arriva in Italia senza tampone rischia, se positivo, di dover stare 10 giorni in un Covid hotel. Dal 1° febbraio la validità del green pass sarà ridotta a sei mesi. Scendono anche i tempi per poter ricevere la terza dose: dal quinto mese dopo la seconda somministrazione si passa al quarto. 

 

Terza dose dopo 4 mesi
Il richiamo o booster si potrà fare a partire da quattro mesi dopo la seconda somministrazione di vaccino e non più da cinque come accade adesso. Si parte il 1° febbraio, come sarà specificato in una circolare. Chi ha già effettuato la prenotazione potrà cancellarla ed effettuare una nuova prenotazione sul portale della propria Regione appena entrerà in vigore la circolare e sarà comunicata la nuova data di inizio della campagna.

Discoteche chiuse, niente feste in piazza
Fino al 31 gennaio 2022 il Governo ha deciso di vietare le feste in piazza e nei locali pubblici e ha disposto la chiusura di tutte le discoteche. Sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto. Sarà quindi vietato festeggiare il Capodanno nelle piazze oppure organizzare manifestazioni nelle strade per salutare il nuovo anno. Il provvedimento specifica anche che saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico. Non sarà dunque consentito organizzare festeggiamenti anche nei locali al chiuso per compleanni e altre occasioni. Nessuna restrizione per le abitazioni private ma è raccomandata la massima attenzione e massima prudenza, dell’utilizzo corretto delle mascherine, del distanziamento.

Green pass rafforzato anche per il caffè al banco
Fino al 31 marzo 2022, quando è previsto il termine dello stato di emergenza, il caffé al bancone del bar si può prendere solo presentando il green pass rafforzato (persone vaccinate o guarite dal Covid). La stessa regola vale per consumare al tavolo, oppure per sedersi al ristorante, quindi è obbligatorio esibire il Green pass rafforzato. Non c’è invece alcuna limitazione per il numero delle persone sedute al tavolo. Quando ci si alza è obbligatorio indossare la mascherina. È obbligatorio il distanziamento e i locali dovranno prevedere la consultazione online dei menù. Nei locali dove non ci sono posti a sedere dovranno essere previsti ingressi contingentati. Fino al 31 gennaio 2022 è vietato consumare cibi e bevande, al chiuso, nei cinema, teatri, stadi e nei palazzetti in occasione degli eventi sportivi.

Nuove restrizioni per i visitatori delle Rsa
Per entrare nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice i visitatori dovranno avere il Green pass rafforzato (che si rilascia soltanto a guariti e vaccinati). Chi non ha effettuato la terza dose dovrà presentare anche l’esito negativo di un tampone. I lavoratori esterni delle Rsa hanno l’obbligo vaccinale. L’obbligo vaccinale rimane per il personale sanitario, scolastico e forze dell’ordine. La valutazione sull’eventuale obbligo vaccinale per altre categorie di lavoratori sarà valutato nelle prossime settimane sulla base dell’andamento della curva epidemiologica.

Tracciamento nelle scuole
Nel testo è specificato al fine di assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2021-2022 il ministero della Difesa assicura il supporto a Regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test per la ricerca di Sars-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale». Per questo è stata autorizzata la spesa complessiva nove milioni di euro.

Screening e controlli per chi rientra dall’estero
Il decreto prevede un’attività di screening per chi rientra dall’estero oltre alle regole già in vigore. Nel testo è specificato gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e di assistenza sanitaria al personale navigante del ministero della Salute, effettuano, mediante le risorse disponibili a legislazione vigente, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso nel territorio nazionale. Se il test è positivo si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni. Chi non ha disponibilità di alloggio dove trascorrere l’isolamento sarà trasferito nei ‘Covid Hotel’. Per chi rientra dagli Stati dell’Ue ed è vaccinato è obbligatorio il tampone antigenico. Chi non è vaccinato dovrà rimanere cinque giorni in quarantena. Dagli altri Stati la quarantena è di dieci giorni.

Green pass valido 6 mesi
Dal 1° febbraio il green pass rafforzato (rilasciato soltanto a guariti e vaccinati) avrà una validità di 6 mesi dall’ultima somministrazione della dose di vaccino. Il Governo ha deciso di rinviare l’entrata in vigore di questa misura per consentire a chi non ha ancora prenotato il richiamo o la terza dose di mettersi in regola.

Il green pass rafforzato è già obbligatorio per ristoranti e bar al chiuso, cinema e teatri, stadi.

Dal 10 gennaio il green pass rafforzato sarà obbligatorio per piscine, palestre e sport di squadra, musei e mostre, centri benessere al chiuso, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Negli altri luoghi è sufficiente il green pass che si ottiene con il tampone.

Mascherina all’aperto, Ffp2 per teatri e bus
Sarà obbligatorio indossare la mascherina non solo in tutti i luoghi al chiuso ma anche all’aperto, viene così a cadere una delle principali differenze tra la zona bianca e le fasce di rischio più alto. In questi luoghi scatta genericamente l’obbligo di mascherina: sarà possibile  utilizzare anche le chirurgiche ma il decreto prevede una stretta ulteriore in tutti i posti al chiuso più rischiosi dal punto di vista del contagio.

L’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 sono cinema e teatri, stadi e impianti che ospitano eventi sportivi, mezzi di trasporto a lungo raggio: aerei, navi e treni, mezzi di trasporto pubblico: autobus, tram e metropolitane. Non ci sono obblighi per le abitazioni private ma il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha raccomandato l’utilizzo della mascherina in presenza di anziani e persone con fragilità anche al chiuso.